Capriccioso in vigna e magnetico nel calice, il Pinot Nero è tra i vitigni più amati e difficili al mondo: dà rossi di corpo medio, profumati e dal tannino setoso, e presta la sua finezza alle grandi bollicine. Un'uva che non perdona errori, ma che quando trova il suo posto regala vini di rara eleganza.Capricious in the vineyard and magnetic in the glass, Pinot Noir is among the most loved and most demanding grapes in the world: it yields medium-bodied, perfumed reds with silky tannins, and lends its finesse to great sparkling wines. A variety that forgives no mistakes, yet when it finds its place it gives wines of rare elegance.
Il carattereThe character
Dove cresceWhere it grows
Il Pinot Nero nasce in Borgogna e ama il clima fresco: teme il caldo e matura presto, perciò dà il meglio in collina, ai margini settentrionali della viticoltura. Dalla Francia ha conquistato la Germania (dove si chiama Spätburgunder), poi il Nuovo Mondo — Oregon, California, e la lontana Central Otago in Nuova Zelanda. In Italia il suo regno è l'arco alpino e prealpino: l'Alto Adige, dove la collina di Mazzon (Egna) è il cru di riferimento per i rossi fermi, e l'Oltrepò Pavese in Lombardia, dove diventa soprattutto base per spumante metodo classico ma firma anche rossi di carattere. Si coltiva poi in Trentino e in Friuli.Pinot Noir was born in Burgundy and loves cool climates: it fears heat and ripens early, so it shines on hillsides at the northern edge of winegrowing. From France it conquered Germany (where it is called Spätburgunder), then the New World — Oregon, California, and far-off Central Otago in New Zealand. In Italy its realm is the Alpine and pre-Alpine arc: Alto Adige, where the Mazzon hill (Egna) is the benchmark cru for still reds, and Oltrepò Pavese in Lombardy, where it becomes above all a base for traditional-method sparkling wine while also signing reds of character. It is also grown in Trentino and Friuli.
È qui, sui pendii calcareo-marnosi della Côte d'Or, che il Pinot Nero ha scritto la sua leggenda. Il clima continentale fresco preserva l'acidità e i profumi, mentre secoli di osservazione hanno mappato il terroir vigna per vigna, fino al singolo climat. In Italia il suo vertice è la collina di Mazzon, in Alto Adige: terrazze di media quota su suoli ghiaioso-calcarei, dove finezza e tensione trovano la stessa grazia borgognona.It is here, on the limestone-marl slopes of the Côte d'Or, that Pinot Noir wrote its legend. The cool continental climate preserves acidity and aromatics, while centuries of observation mapped the terroir vine by vine, down to the single climat. In Italy its summit is the Mazzon hill, in Alto Adige: mid-altitude terraces on gravelly limestone soils, where finesse and tension find that same Burgundian grace.
Le denominazioniThe denominations
In cantina · gli stiliIn the cellar · the styles
A tavolaAt the table
Il Pinot Nero fermo, di corpo medio e tannino fine, accompagna i piatti di terra senza coprirli: un risotto ai funghi, le tagliatelle al tartufo, l'anatra arrosto, il coniglio, l'agnello giovane. La sua freschezza tiene testa ai salumi e ai formaggi di media stagionatura, mentre le versioni più evolute si sposano con la selvaggina da piuma. Le bollicine a base di Pinot Nero, vibranti e sapide, sono perfette dall'aperitivo al pesce e ai fritti.Still Pinot Noir, medium-bodied and fine in tannin, accompanies earthy dishes without smothering them: a mushroom risotto, truffle tagliatelle, roast duck, rabbit, young lamb. Its freshness stands up to cured meats and medium-aged cheeses, while more evolved bottlings pair with game birds. Pinot Noir sparkling wines, vibrant and savoury, are perfect from aperitivo through to fish and fried dishes.
Si chiama ancheAlso known as
CuriositàDid you know
Il nome «Pinot» richiama la forma a pigna del grappolo, piccolo e serrato. È un'uva geneticamente instabile: il Pinot Grigio e il Pinot Bianco non sono altro che sue mutazioni di colore, la stessa pianta che cambia abito. E proprio quel grappolo compatto, insieme alla buccia sottile e al germoglio precoce, lo rende fragile e capriccioso — per questo molti viticoltori lo chiamano «l'uva che spezza il cuore».The name “Pinot” recalls the pinecone shape of its small, tight cluster. It is a genetically unstable grape: Pinot Gris and Pinot Blanc are simply colour mutations of it — the same plant in a different coat. And that very compact cluster, together with its thin skin and early budding, makes it fragile and capricious — which is why many growers call it “the heartbreak grape”.
Profilo caratteristico e ricorrente del vitigno, non la degustazione di una singola annata o etichetta. Le caratteristiche organolettiche descrivono l'espressione tipica.A characteristic, recurring profile of the variety, not a tasting of a single vintage or label. The sensory notes describe the typical expression.