INCALICE
Vitigno · bacca biancaGrape · white

Catarratto

Sicilia occidentale: è il vitigno bianco più coltivato dell'isola, descritto già nel 1696 dal botanico siciliano Francesco Cupani.Western Sicily: the island's most widely planted white grape, already described in 1696 by the Sicilian botanist Francesco Cupani.

Per generazioni è stato il cavallo da lavoro della Sicilia: l'uva che riempiva le botti del Marsala e i vini sfusi, coltivata più di ogni altra bianca sull'isola. Oggi, vinificato secco e a resa contenuta sulle colline del Trapanese, il Catarratto mostra un altro volto — fresco, sapido, con una firma di agrumi, zagara e mandorla. Esiste in due biotipi, il Comune (dall'acino coperto di pruina) e il Lucido (dalla buccia lucente): per il Registro due varietà, per il DNA la stessa uva.For generations it was Sicily's workhorse: the grape that filled Marsala's barrels and the island's bulk wines, planted more widely than any other white. Today, vinified dry and at low yields on the hills around Trapani, Catarratto shows another face — fresh, savoury, with a signature of citrus, orange blossom and almond. It comes in two biotypes, Comune (its berry coated in bloom) and Lucido (glossy-skinned): two varieties for the register, one and the same for DNA.

Il carattereThe character

ColoreColour
Giallo paglierino con riflessi verdolini da giovane; dorato negli stili macerati o affinati in legno.Straw yellow with greenish reflections when young; deeper gold in skin-contact or oak-aged styles.
NasoNose
Franco e di media intensità: agrumi (cedro, pompelmo), zagara e fiori bianchi, un soffio di erbe della macchia mediterranea e di mandorla.Frank and medium in intensity: citrus (citron, grapefruit), orange blossom and white flowers, a whisper of Mediterranean scrub herbs and almond.
BoccaPalate
Secco, di media struttura, fresco e sapido; chiude sul tipico finale ammandorlato, appena amaricante.Dry, medium-bodied, fresh and savoury; it closes on the typical almond finish, gently bitterish.

Dove cresceWhere it grows

Il regno del Catarratto è la Sicilia occidentale: la provincia di Trapani — la più vitata d'Italia — con Alcamo, Camporeale e Marsala, e poi l'entroterra collinare fino ad Agrigento. La freschezza dell'uva l'ha resa preziosa per i vini base e per il Marsala, ma è in quota, sulle colline ventilate e ben drenate, che dà i risultati più fini: le escursioni fra il giorno e la notte e le brezze marine tengono viva l'acidità e i profumi. Compare anche sull'Etna, dove il disciplinare lo ammette fino al 40% accanto al Carricante.Catarratto's kingdom is western Sicily: the province of Trapani — Italy's most heavily planted — with Alcamo, Camporeale and Marsala, then the hilly hinterland reaching towards Agrigento. The grape's freshness long made it precious for base wines and for Marsala, but it is up in the hills, on airy, well-drained slopes, that it gives its finest results: the day-to-night swings and sea breezes keep acidity and aromatics alive. It also appears on Etna, where the rules allow it up to 40% alongside Carricante.

La migliore espressioneWhere it shines
Alcamo DOC
Trapani · Sicilia

La DOC nata attorno al Catarratto: riconosciuta nel 1972, prende il nome dalla cittadina di Alcamo, nel cuore del Trapanese. Qui, sulle colline ben esposte, l'uva trova l'equilibrio fra maturità e nerbo che ne fa un bianco secco di carattere; la versione varietale «Alcamo Catarratto» ne chiede almeno l'85%. È la casa storica del vitigno, oggi rilanciata da una nuova generazione di vini asciutti e nitidi.The DOC born around Catarratto: recognised in 1972, it takes its name from the town of Alcamo, in the heart of the Trapani country. Here, on well-exposed hills, the grape finds the balance of ripeness and backbone that makes a dry white with character; the varietal 'Alcamo Catarratto' calls for at least 85%. It is the grape's historic home, now revived by a new generation of dry, clean-cut wines.

Le denominazioniThe denominations

DOCAlcamo DOCSicilia
DOCSicilia DOCSicilia
DOCMarsala DOCSicilia
IGTTerre Siciliane IGTSicilia

In cantina · gli stiliIn the cellar · the styles

Bianco secco modernoModern dry white
Vinificato in acciaio a temperatura controllata: agrumi, fiori bianchi ed erbe mediterranee, sorso fresco e sapido dal finale ammandorlato. È il volto contemporaneo del vitigno.Fermented in stainless steel at controlled temperature: citrus, white flowers and Mediterranean herbs, a fresh, savoury palate with an almond finish. The grape's contemporary face.
Macerato sulle bucceSkin-contact (orange)
La tradizione dei bianchi «con le bucce» ripresa dai vignaioli naturali: colore dorato-ambrato, profumi più intensi e una leggera trama tannica, che dà al bianco una struttura che di solito non ha.The tradition of skin-fermented whites revived by natural growers: amber-gold colour, more intense aromatics and a light tannic grip, giving the white a structure it does not usually have.
Base del MarsalaMarsala base
Da secoli il Catarratto è tra i vitigni bianchi che compongono il Marsala, insieme a Grillo, Inzolia e Damaschino: la sua acidità dà spina ai vini fortificati dell'omonima città.For centuries Catarratto has been among the white grapes that make up Marsala, alongside Grillo, Inzolia and Damaschino: its acidity gives backbone to the fortified wines of that town.

A tavolaAt the table

Un bianco da tavola quotidiana, tagliato su misura per la cucina di mare della Sicilia occidentale. La freschezza pulisce il palato e invita al sorso successivo, mentre la vena sapida allunga il finale: perfetto sulla pasta con le sarde, sulle sarde a beccafico e sul couscous di pesce alla trapanese. Regge bene anche i frutti di mare crudi, le fritture di paranza e i formaggi freschi; il finale ammandorlato accompagna la caponata di verdure in agrodolce.An everyday table white, cut to measure for the seafood cooking of western Sicily. Its freshness cleans the palate and invites the next sip, while the savoury streak lengthens the finish: perfect with pasta con le sarde, sarde a beccafico and Trapani-style fish couscous. It also handles raw shellfish, fried small fish and fresh cheeses; the almond finish suits sweet-and-sour vegetable caponata.

Si chiama ancheAlso known as

Catarratto Bianco ComuneCatarratto Bianco LucidoLucidoCatarratteddu

CuriositàDid you know

Il Catarratto è più «genitore» di quanto sembri: incrociato con lo Zibibbo ha dato vita al Grillo, oggi star dei bianchi siciliani, ed è imparentato con la veneta Garganega. Due i suoi biotipi storici, iscritti nel Registro come varietà distinte ma geneticamente identici: il Comune, dall'acino coperto di pruina, e il Lucido, dalla buccia lucida — dal 2018 «Lucido» è anche un nome ammesso in etichetta. A lungo relegato al vino sfuso e alla distilleria per la sua generosità in vigna, resta tra le uve più coltivate d'Italia: la riscoperta come bianco d'autore è una delle storie più recenti dell'enologia siciliana.Catarratto is more of a 'parent' than it looks: crossed with Zibibbo it gave rise to Grillo, today a star among Sicilian whites, and it is related to Veneto's Garganega. It has two historic biotypes, listed in the register as separate varieties but genetically identical: the Comune, its berry coated in bloom, and the Lucido, with a glossy skin — since 2018 'Lucido' is also a name allowed on the label. Long confined to bulk wine and the still because of its generosity in the vineyard, it remains among the most planted grapes in Italy: its rediscovery as a fine white is one of the newest chapters of Sicilian winemaking.

Descriviamo il profilo tipico e ricorrente del vitigno, non una singola annata. Classificazioni, zone e percentuali seguono i disciplinari vigenti (catalogo MIPAAF); le espressioni cambiano con la mano del produttore e con l'annata.We describe the grape's typical, recurring profile, not a single vintage. Classifications, areas and percentages follow the current production rules (MIPAAF register); expressions change with the producer's hand and the vintage.