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Domande al vinoWine Questions

Vini naturali: la risposta onestaNatural wines: the honest answer

Niente disciplinare ufficiale, tante interpretazioni — ecco cosa significa davvero.No official standard, many interpretations — here's what it really means.

«Vino naturale» è oggi uno dei termini più usati e meno definiti in enoteca. Si trova sugli scaffali, nei menu dei ristoranti, nei post dei produttori. Ma cosa vuol dire esattamente? La risposta breve è che la legge non lo dice. Quella lunga vale la pena leggerla."Natural wine" is today one of the most used and least defined terms in wine shops. You find it on shelves, on restaurant menus, in producers' posts. But what does it actually mean? The short answer is that the law doesn't say. The long answer is worth reading.

Il vino naturale non esiste — nel senso che la legge non lo definisceNatural wine doesn't exist — in the sense that the law doesn't define it

In Italia e nell'Unione Europea non esiste una definizione legale di «vino naturale», né un disciplinare pubblico vincolante. Non c'è un marchio di certificazione statale, non c'è un ente che controlli se un vino merita quell'etichetta. Il termine è libero: chiunque può usarlo, e questo crea un problema concreto per chi lo compra. L'unica eccezione parziale è francese: dal 2020 la Francia ha introdotto il regime volontario «Vin méthode nature», che stabilisce criteri scritti per chi vuole adottarla — uve biologiche certificate, fermentazione spontanea, solfiti aggiunti assenti o molto limitati. Ma è un'iniziativa privata nazionale, non una norma europea.In Italy and the European Union there is no legal definition of "natural wine", nor a binding public standard. There is no state certification mark, no body that checks whether a wine deserves that label. The term is free: anyone can use it, and this creates a concrete problem for buyers. The only partial exception is French: since 2020, France introduced the voluntary "Vin méthode nature" regime, which establishes written criteria for those who want to adopt it — certified organic grapes, spontaneous fermentation, absent or very limited added sulphites. But it's a private national initiative, not a European regulation.

Allora cosa si intende, in pratica?So what does it mean, in practice?

In assenza di legge, il termine si è consolidato attorno a un insieme di pratiche condivise, anche se non sempre identiche da produttore a produttore. I tratti più ricorrenti sono: fermentazione spontanea con i lieviti indigeni presenti sull'uva e in cantina (anziché lieviti selezionati aggiunti dall'esterno); uso ridotto o nullo di solfiti aggiunti, che nei vini convenzionali servono come antiossidanti e antibatterici; assenza di additivi enologici e di tecniche invasive come osmosi inversa, pastorizzazione o filtrazione sterilizzante. Molti produttori naturali usano anfore, cemento o botti grandi in legno neutro — materiali che non cedono sapori — e praticano la macerazione sulle bucce anche per i bianchi, da cui nascono i cosiddetti «orange wine». In Italia esistono associazioni di produttori — tra le più note VinNatur e ViniVeri — che hanno adottato propri disciplinari interni. Funzionano come codici etici condivisi, non come certificazioni pubbliche.In the absence of law, the term has consolidated around a set of shared practices, even if not always identical from producer to producer. The most recurring features are: spontaneous fermentation with indigenous yeasts present on the grape and in the cellar (instead of selected yeasts added from outside); reduced or absent added sulphites, which in conventional wines serve as antioxidants and antibacterials; absence of oenological additives and invasive techniques such as reverse osmosis, pasteurisation or sterile filtration. Many natural producers use amphorae, cement or large neutral wooden barrels — materials that don't impart flavours — and practise skin maceration even for whites, giving rise to so-called "orange wines". In Italy there are producer associations — among the most well-known VinNatur and ViniVeri — that have adopted their own internal standards. They function as shared ethical codes, not as public certifications.

Naturale, biologico, biodinamico: non è la stessa cosaNatural, organic, biodynamic: not the same thing

I tre termini si sovrappongono spesso, ma partono da premesse diverse. Il vino biologico è l'unico dei tre a essere definito e certificato per legge: il Regolamento UE 2018/848 stabilisce quali sostanze sono ammesse in vigna e in cantina, e la certificazione è obbligatoria per chi usa il marchio «foglia verde» dell'UE. Il vino biodinamico aggiunge al biologico un approccio filosofico-agronomico — basato sui principi di Rudolf Steiner — che include la coltivazione secondo i cicli lunari e l'uso di preparati specifici; la certificazione è privata, gestita soprattutto da Demeter. Il vino naturale è il meno definito dei tre: può includere uve biologiche o biodinamiche, ma non è richiesto. Ciò che lo caratterizza è la cantina: meno si interviene, più un vino si avvicina all'idea di «naturale». Un vino può essere biologico senza essere naturale (se vengono usati lieviti selezionati e solfiti nei limiti di legge), e può essere percepito come naturale senza avere alcuna certificazione biologica.The three terms often overlap, but they start from different premises. Organic wine is the only one of the three to be legally defined and certified: EU Regulation 2018/848 establishes which substances are permitted in the vineyard and in the cellar, and certification is mandatory for those using the EU "green leaf" mark. Biodynamic wine adds to organic a philosophical-agronomic approach — based on Rudolf Steiner's principles — that includes cultivation according to lunar cycles and the use of specific preparations; certification is private, managed mainly by Demeter. Natural wine is the least defined of the three: it may include organic or biodynamic grapes, but it's not required. What characterises it is the cellar: the less one intervenes, the closer a wine gets to the idea of "natural". A wine can be organic without being natural (if selected yeasts and sulphites within legal limits are used), and can be perceived as natural without any organic certification.

In Italia: dove nasce questo vinoIn Italy: where this wine is born

La scena italiana del vino naturale non ha un epicentro unico: è diffusa, frammentata, radicata in territori molto diversi tra loro. L'Etna, in Sicilia, è uno dei poli più riconoscibili — suoli vulcanici, altitudini elevate, viticoltura a piccola scala e una tradizione di vignaioli che lavorano con interventi minimi. Il Friuli-Venezia Giulia è l'area che ha maggiormente contribuito a portare il mondo degli arancioni (orange wine) all'attenzione internazionale, con una lunga storia di vinificazione poco interventista e di contatto prolungato tra mosto e bucce. La Campania, soprattutto nelle zone interne e vulcaniche, ospita piccoli produttori orientati a vitigni autoctoni e cantina essenziale. Ma il vino naturale si fa anche in Piemonte, Toscana, Lazio, Abruzzo, Veneto e in molte altre regioni: è più uno stile produttivo che una geografia.The Italian natural wine scene has no single epicentre: it is widespread, fragmented, rooted in very different territories. Etna, in Sicily, is one of the most recognisable poles — volcanic soils, high altitudes, small-scale viticulture and a tradition of producers working with minimal intervention. Friuli-Venezia Giulia is the area that has most contributed to bringing the world of orange wines to international attention, with a long history of low-intervention winemaking and extended skin contact. Campania, especially in the inland and volcanic areas, is home to small producers oriented toward indigenous varieties and an essential cellar. But natural wine is also made in Piedmont, Tuscany, Lazio, Abruzzo, Veneto and many other regions: it is more a production philosophy than a geography.

Vale la pena cercarlo?Is it worth seeking out?

Dipende da cosa cerchi. I vini naturali possono offrire carattere, autenticità e un legame più diretto col territorio e con la mano di chi li ha fatti. Spesso hanno profili olfattivi intensi e molto individuali — a volte più rustici del vino convenzionale, a volte di grande complessità. Il rischio è la variabilità: senza solfiti e con fermentazioni non controllate, un vino naturale può variare da una bottiglia all'altra, o presentare difetti che alcuni considerano espressivi e altri fastidiosi. Il consiglio pratico: compra dal produttore o dall'enoteca che lo conosce davvero, chiedi informazioni sulla conservazione (spesso richiedono temperature più basse e tempi brevi), e sii pronto a un'esperienza meno prevedibile — per il meglio e per il peggio.It depends on what you're looking for. Natural wines can offer character, authenticity and a more direct connection to the territory and the hands that made them. They often have intense and very individual aromatic profiles — sometimes more rustic than conventional wine, sometimes of great complexity. The risk is variability: without sulphites and with uncontrolled fermentations, a natural wine can vary from bottle to bottle, or present flaws that some consider expressive and others find unpleasant. The practical advice: buy from a producer or wine shop that knows them really well, ask about storage (they often require lower temperatures and shorter times), and be ready for a less predictable experience — for better and for worse.

Definizione legale UEEU legal definitionNon esisteDoes not exist
Certificazione pubblica in ItaliaPublic certification in ItalyNessuna (solo associativa)None (associations only)
Caratteristica principaleMain characteristicFermentazione spontanea, solfiti ridotti/assentiSpontaneous fermentation, low/no sulphites
Differenza dal biologicoDifference from organicIl biologico è certificato per legge (Reg. UE 2018/848)Organic is legally certified (EU Reg. 2018/848)
Zone italiane di riferimentoKey Italian areasEtna, Friuli-Venezia Giulia, CampaniaEtna, Friuli-Venezia Giulia, Campania

Questo articolo descrive il panorama attuale (2025-2026) della categoria «vino naturale», basandosi su fonti regolamentari e di settore. Poiché non esiste un disciplinare ufficiale, le pratiche descritte variano da produttore a produttore e da associazione ad associazione. Non sono citati né punteggi né premi.This article describes the current landscape (2025-2026) of the "natural wine" category, based on regulatory and industry sources. Since no official standard exists, the practices described vary from producer to producer and from association to association. No scores or awards are mentioned.