Uno dei grandi bianchi del Sud Italia: non aromatico ma profondo, capace di unire freschezza e una rara attitudine all'invecchiamento. Dalla nocciola al miele, dalla pietra focaia ai fiori di campo, è l'Irpinia nel bicchiere.One of southern Italy's great whites: not aromatic but deep, able to combine freshness with a rare gift for ageing. From hazelnut to honey, from flint to wildflowers, it is Irpinia in the glass.
Il carattereThe character
Dove cresceWhere it grows
La sua patria è l'Irpinia, l'entroterra collinare della provincia di Avellino: vigne per lo più tra i 300 e i 600 metri, con punte di 650 a Summonte, su suoli di matrice vulcanica e argillo-calcarea, dove le forti escursioni termiche tra giorno e notte preservano profumi e acidità. In Campania cresce anche nel Sannio beneventano e nel Cilento salernitano; più a sud compare in Puglia, Basilicata e Sicilia. Negli ultimi anni è stato adottato anche in climi caldi del Nuovo Mondo, soprattutto in Australia, dove se ne apprezza la tenuta al caldo senza perdere freschezza.Its homeland is Irpinia, the hilly hinterland of the province of Avellino: vineyards mostly between 300 and 600 metres, reaching 650 at Summonte, on volcanic and clay-limestone soils, where the wide day–night temperature swings preserve aromas and acidity. In Campania it also grows in the Sannio area of Benevento and in the Cilento of Salerno; further south it appears in Puglia, Basilicata and Sicily. In recent years it has been adopted in warm New World climates too, above all in Australia, prized for holding up to heat without losing freshness.
È qui, sulle colline fresche dell'Avellinese, che il Fiano dà il meglio di sé: vini tesi e minerali da giovani, che dopo qualche anno sviluppano note di nocciola, miele e idrocarburo. Riconosciuto DOC nel 1978 e DOCG nel 2003, prevede almeno l'85% di Fiano, con un eventuale saldo di Greco, Coda di Volpe bianca e Trebbiano toscano.It is here, on the cool hills around Avellino, that Fiano is at its best: taut, mineral wines when young that, after a few years, develop notes of hazelnut, honey and petrol. Recognised as DOC in 1978 and DOCG in 2003, it requires at least 85% Fiano, with a possible balance of Greco, Coda di Volpe bianca and Trebbiano toscano.
Le denominazioniThe denominations
In cantina · gli stiliIn the cellar · the styles
A tavolaAt the table
La sua acidità e la nota sapida lo rendono perfetto sui piatti di mare — crudi, crostacei, zuppe di pesce — mentre la struttura gli permette di accompagnare anche carni bianche, primi ai funghi e formaggi di media stagionatura. Da provare con il classico baccalà o con una mozzarella di bufala campana.Its acidity and savoury note make it perfect with seafood — raw fish, shellfish, fish soups — while its structure lets it stand up to white meats, mushroom pasta and medium-aged cheeses. Try it with classic salt cod or with Campanian buffalo mozzarella.
Si chiama ancheAlso known as
CuriositàDid you know
Attenzione a un omonimo: il «Fiano Minutolo» (o Minutolo) coltivato in Puglia, intensamente aromatico, è in realtà una varietà distinta, oggi iscritta a parte nel registro nazionale delle viti — da non confondere con il Fiano campano, che aromatico non è. Ed è proprio questa sobrietà, unita all'acidità, a fare del Fiano uno dei pochi bianchi italiani che migliorano dopo anni di bottiglia.Beware of a namesake: the 'Fiano Minutolo' (or Minutolo) grown in Puglia, intensely aromatic, is in fact a distinct variety, today registered separately — not to be confused with Campanian Fiano, which is not aromatic. And it is precisely this restraint, together with its acidity, that makes Fiano one of the few Italian whites to improve after years in bottle.
Profilo organolettico tipico e ricorrente del vitigno, non la degustazione di una singola annata. Dati del disciplinare verificati sulle fonti ufficiali della denominazione; stili e abbinamenti hanno valore indicativo.A typical, recurring sensory profile of the grape, not a tasting of a single vintage. Appellation data verified against the official sources of the denomination; styles and pairings are indicative.