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Spagna

Rioja

Spagna · una sola grande denominazione, tre anime lungo l'EbroSpain · one great denomination, three souls along the Ebro

Sulle due rive dell'Ebro, riparata a nord dalla Sierra de Cantabria, la Rioja è tra le denominazioni più note di Spagna. Non un mosaico di tante etichette di origine, ma un'unica grande DOCa letta su tre zone — e una cultura del tempo, quella della barrica e del lungo affinamento, nata da un dialogo antico con Bordeaux.On both banks of the Ebro, sheltered to the north by the Sierra de Cantabria, Rioja is among the best-known wine names of Spain. Not a mosaic of many appellations of origin, but a single great DOCa read across three zones — and a culture of time, of the barrel and long ageing, born of an old dialogue with Bordeaux.

Il territorioThe territory

La terraThe land

Il filo conduttore è l'Ebro, che scorre verso sud-est e disegna tre anime climatiche. A ovest, Rioja Alta e Rioja Alavesa stanno in quota e respirano l'influenza atlantica: clima più fresco, suoli argillo-calcarei e ferrosi. A est, Rioja Oriental scende verso il Mediterraneo, più calda e secca, con terreni alluvionali ricchi di ferro. La Sierra de Cantabria fa da muro ai venti freddi del nord.The thread is the Ebro, flowing south-east and shaping three climatic souls. To the west, Rioja Alta and Rioja Alavesa sit at altitude and breathe the Atlantic influence: a cooler climate, clay-limestone and iron-rich soils. To the east, Rioja Oriental drops towards the Mediterranean, warmer and drier, with iron-rich alluvial ground. The Sierra de Cantabria walls off the cold northern winds.

Il vitignoThe grape

L'anima è il Tempranillo — non per obbligo di legge, ma per scelta e tradizione — affiancato da Garnacha, Graciano e Mazuelo, che danno colore, struttura e spina dorsale. Tra i bianchi domina la Viura (Macabeo), con Malvasía e Tempranillo Blanco.The soul is Tempranillo — not by law, but by choice and tradition — joined by Garnacha, Graciano and Mazuelo, which lend colour, structure and backbone. Among the whites Viura (Macabeo) leads, with Malvasía and Tempranillo Blanco.

L'uomoThe human hand

La firma è il tempo: la cultura della barrica e del lungo affinamento, eredità del dialogo ottocentesco con Bordeaux. Da qui le menzioni Crianza, Reserva e Gran Reserva, che fissano per legge i mesi nel legno e in bottiglia prima dell'uscita.The signature is time: the culture of the barrel and long ageing, an inheritance of the 19th-century dialogue with Bordeaux. Hence the mentions Crianza, Reserva and Gran Reserva, which set by law the months in oak and in bottle before release.

La mappaThe map

Mappa del territorio

Le tre zone della DOCa Rioja lungo la valle dell'Ebro, con alcuni dei paesi del vino.The three zones of DOCa Rioja along the Ebro valley, with some of the wine villages.

Rioja Alta
  • 1 Haro
  • 2 Briones
  • 3 San Vicente de la Sonsierra
  • 4 Cenicero
Rioja Alavesa
  • 5 Laguardia
  • 6 Elciego
  • 7 Labastida
  • 8 Samaniego
Rioja Oriental
  • 9 Aldeanueva de Ebro
  • 10 Quel
  • 11 Autol
  • 12 Tudelilla

Zone e sottozoneZones and subzones

Rioja Alta
Il cuore storico, a ovest e in quota. Clima atlantico, suoli argillo-calcarei e ferrosi: vini di buona freschezza, eleganti e adatti al lungo affinamento. Vi sta Haro, capitale del vino, con il celebre Barrio de la Estación.The historic heart, to the west and at altitude. Atlantic climate, clay-limestone and iron-rich soils: wines of good freshness, elegant and built for long ageing. Here lies Haro, the wine capital, with its famous Barrio de la Estación.
Rioja Alavesa
Sulla riva nord dell'Ebro, in provincia di Álava (Paesi Baschi). È la zona più alta e fresca, con suoli calcarei: dà spesso rossi profumati e di tratto fine. Vi si trovano paesi-icona come Laguardia ed Elciego.On the north bank of the Ebro, in the province of Álava (Basque Country). The highest, coolest zone, with limestone soils: it often yields perfumed reds of fine grain. Here stand iconic villages such as Laguardia and Elciego.
Rioja Oriental
A est, la zona più calda e secca, di impronta mediterranea (fino al 2018 si chiamava Rioja Baja). Suoli alluvionali e ferrosi: terra d'elezione per la Garnacha, con rossi più morbidi e generosi.To the east, the warmest and driest zone, Mediterranean in character (until 2018 it was called Rioja Baja). Alluvial, iron-rich soils: a land of choice for Garnacha, with softer, more generous reds.

I vitigni del territorioThe grapes of the territory

Tempranillo →Garnacha →GracianoMazuelo →Viura (Macabeo)MalvasíaTempranillo Blanco

Le denominazioniThe denominations

A differenza dell'Italia, la Rioja non è un insieme di tante denominazioni: è una sola, la DOCa Rioja — una delle due sole Denominaciones de Origen Calificada di Spagna, insieme al Priorat. Fu la prima Denominación de Origen spagnola (1925) e la prima a salire al rango di DOCa (1991). La si legge su due assi. Per ORIGINE, dal più ampio al più stretto: il vino della denominazione, il «Vino de Zona» (una delle tre zone qui sotto), il «Vino de Pueblo» (un singolo paese, fra i 144 comuni della denominazione) e, al vertice, il «Viñedo Singular» (un singolo vigneto certificato, dalla riforma del 2017). Per TEMPO d'affinamento: Genérico/Joven, Crianza, Reserva e Gran Reserva. Qui i paesi del vino sono raggruppati per zona, con gli stessi colori della mappa: l'etichetta accanto a ogni nome è quella menzione, «Vino de Pueblo», non una denominazione a sé — la denominazione resta una sola. (Fonte: Consejo Regulador DOCa Rioja.)Unlike Italy, Rioja is not a set of many denominations: it is a single one, DOCa Rioja — one of only two Denominaciones de Origen Calificada in Spain, alongside Priorat. It was Spain's first Denominación de Origen (1925) and the first raised to DOCa rank (1991). It is read along two axes. By ORIGIN, from broadest to narrowest: the denomination wine, the «Vino de Zona» (one of the three zones below), the «Vino de Pueblo» (a single village, among the denomination's 144 municipalities) and, at the apex, the «Viñedo Singular» (a single certified vineyard, from the 2017 reform). By AGEING time: Genérico/Joven, Crianza, Reserva and Gran Reserva. Here the wine villages are grouped by zone, with the same colours as the map: the label beside each name is that mention, «Vino de Pueblo», not a denomination of its own — there is still only one denomination. (Source: Consejo Regulador DOCa Rioja.)
Rioja Alta
Vino de PuebloHaro
Vino de PuebloBriones
Vino de PuebloSan Vicente de la Sonsierra
Vino de PuebloCenicero
Rioja Alavesa
Vino de PuebloLaguardia
Vino de PuebloElciego
Vino de PuebloLabastida
Vino de PuebloSamaniego
Rioja Oriental
Vino de PuebloAldeanueva de Ebro
Vino de PuebloQuel
Vino de PuebloAutol
Vino de PuebloTudelilla
★ le più rappresentative del territorio★ the most representative of the territory

A tavolaAt the table

La cucina riojana è schietta e saporita, e chiama i suoi rossi. Le chuletillas al sarmiento — costolette d'agnello grigliate sui tralci di vite, con una nota affumicata — stanno bene su un Reserva dal tannino vellutato e dalla buona freschezza. Le patatas a la riojana, patate stufate con chorizo e paprika, leggermente piccanti, si accompagnano a un Crianza fruttato e di media struttura. La menestra de verduras, tenera e delicata, preferisce un bianco di Viura, fresco e dal sorso pulito. E l'agnello arrosto, ricco e succoso, trova nel Gran Reserva — morbido, persistente, segnato dal lungo legno — il suo compagno più naturale.Riojan cooking is plain and savoury, and it calls for its reds. Chuletillas al sarmiento — lamb chops grilled over vine shoots, with a smoky note — sit well with a Reserva of velvety tannin and good freshness. Patatas a la riojana, potatoes stewed with chorizo and paprika, mildly spicy, go with a fruity Crianza of medium structure. The menestra de verduras, tender and delicate, prefers a Viura white, fresh and clean on the palate. And roast lamb, rich and juicy, finds in a Gran Reserva — supple, persistent, marked by long oak — its most natural companion.

La storiaHistory

La Rioja moderna nasce da una sventura altrui. Negli anni 1860 la fillossera divora i vigneti di Bordeaux: i négociants francesi, rimasti senza vino da vendere al mercato inglese, varcano i Pirenei e scoprono la valle dell'Ebro. Trovano un terreno già pronto. Due nobili lungimiranti avevano cominciato a guardare a nord: Luciano de Murrieta, marchese di Murrieta, che nel 1852 firma a Logroño i primi vini affinati alla maniera bordolese e vent'anni dopo porta la sua bodega nella tenuta di Ygay; e Camilo Hurtado de Amézaga, marchese di Riscal, che nel 1858 fonda la sua cantina a Elciego, in Rioja Alavesa, e chiama dalla Francia il tecnico Jean Pineau, dello Château Lanessan, per insegnare la barrica e il metodo bordolese. È l'incontro che cambia tutto: ai vini rustici e di pronta beva si sostituiscono rossi capaci di reggere il legno e i lunghi viaggi per mare. Quando la ferrovia raggiunge Haro, a fine Ottocento, attorno alla stazione nasce il Barrio de la Estación: López de Heredia vi si insedia nel 1877, seguita da una schiera di cantine storiche — La Rioja Alta e CVNE — e, molto più tardi, dalla Muga, che vi si trasferisce nel 1970. Oggi è una delle più dense concentrazioni di cantine ultracentenarie al mondo, e la barrica resta la firma della Rioja.Modern Rioja was born of someone else's misfortune. In the 1860s phylloxera devoured the vineyards of Bordeaux: French négociants, left with no wine to sell to the English market, crossed the Pyrenees and discovered the Ebro valley. They found ground already prepared. Two far-sighted noblemen had begun to look north: Luciano de Murrieta, Marqués de Murrieta, who in 1852 made at Logroño the first wines aged in the Bordeaux manner and twenty years later moved his bodega to the Ygay estate; and Camilo Hurtado de Amézaga, Marqués de Riscal, who in 1858 founded his winery at Elciego, in Rioja Alavesa, and called in from France the technician Jean Pineau, of Château Lanessan, to teach the barrel and the Bordeaux method. That encounter changed everything: rustic, drink-young wines gave way to reds able to take oak and long sea voyages. When the railway reached Haro, late in the 19th century, the Barrio de la Estación grew up around the station: López de Heredia settled there in 1877, followed by a line of historic houses — La Rioja Alta and CVNE — and, much later, by Muga, which moved there in 1970. Today it is one of the densest clusters of century-old wineries in the world, and the barrel remains Rioja's signature.

Profilo caratteristico e ricorrente del territorio, non la degustazione di una specifica annata o cantina.A characteristic, recurring profile of the territory, not the tasting of a specific vintage or winery.