Alle porte di Napoli si fa vino dentro un vulcano: la caldera dei Campi Flegrei, una conca di crateri fra Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Procida. Su sabbie vulcaniche sciolte, dove — annota il disciplinare — la fillossera non si è mai manifestata; attorno al lago d'Averno restano vigne a piede franco, e da qui escono i due vini di casa: la Falanghina e il Piedirosso.Just outside Naples, wine is made inside a volcano: the Campi Flegrei caldera, a hollow of craters between Pozzuoli, Bacoli, Quarto and Procida. On loose volcanic sands where — the production code notes — phylloxera never appeared; around Lake Avernus ungrafted vines survive, and from here come the two local wines: Falanghina and Piedirosso.
La denominazioneThe appellation · dal disciplinare· from the production code
Il profiloThe profile
La storia nel bicchiereThe story in the glass
I Campi Flegrei non sono un cono come il Vesuvio: sono una caldera, una conca nata dallo sprofondamento del terreno, dentro la quale negli ultimi 39.000 anni si sono aperti oltre sessanta centri eruttivi. Il disciplinare la fa risalire alla sovrapposizione di due grandi episodi, l'eruzione dell'Ignimbrite Campana e quella del Tufo Giallo napoletano, e riassume il suolo che ne è rimasto in quattro parole: ceneri, lapilli, pomici e tufi. Qui il terreno si alza e si abbassa da secoli — è il bradisismo, che secondo lo stesso documento accompagna la disgregazione dei Campi Flegrei almeno dal VI secolo. Le vigne stanno dentro tutto questo, spesso in mezzo alle case: Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, l'isola di Procida e un lembo di Napoli, fra il cratere degli Astroni e la collina dei Camaldoli.The Campi Flegrei are not a cone like Vesuvius: they are a caldera, a hollow left by the collapse of the ground, inside which more than sixty eruptive centres have opened in the last 39,000 years. The production code traces it to two great episodes overlapping — the eruption of the Campanian Ignimbrite and that of the Neapolitan Yellow Tuff — and sums up the soil left behind in four words: ash, lapilli, pumice and tuff. Here the ground rises and falls, and has done for centuries: it is bradyseism, which the same document says has accompanied the break-up of the Campi Flegrei since at least the sixth century. The vineyards sit inside all of this, often among the houses: Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, the island of Procida and a strip of Naples, between the Astroni crater and the Camaldoli hill.
La sabbia non è solo un fatto di gusto. È sciolta, e in un terreno così la fillossera non riesce a muoversi: per questo, annota il disciplinare, nell'areale flegreo l'insetto non si è mai manifestato, e attorno al lago d'Averno si coltiva ancora a piede franco, cioè su viti non innestate, come si faceva prima della malattia che a fine Ottocento cambiò i vigneti d'Europa. Sopravvive anche il modo antico di allevare la vite: la controspalliera bassa o puteolana, con i pali di sostegno, e la propagine lunga del cosiddetto metodo puteolano, che il disciplinare descrive su piante secolari. Le uve sono due, e tutt'e due portano il territorio nel nome. La Falanghina lo deve, secondo un'ipotesi che il disciplinare stesso definisce fondata, alla falanga, il palo di legno che sostiene la vite; il Piedirosso, a Napoli Pèr 'e palummo, lo deve al graspo che a maturità si tinge di rosso come la zampa di un colombo.The sand is not only a matter of taste. It is loose, and in ground like this phylloxera cannot move: which is why, the production code notes, the insect never appeared in the Campi Flegrei area, and around Lake Avernus vines are still grown ungrafted, on their own roots, as they were before the disease that changed Europe's vineyards in the late 1800s. The old way of training the vine survives too: the low vertical trellis, or puteolana, with its wooden stakes, and the long layering of the so-called Puteolan method, which the code records on centuries-old vines. There are two grapes, and both carry the place in their name. Falanghina owes its own — according to a hypothesis the production code itself calls well-founded — to the falanga, the wooden stake that holds up the vine; Piedirosso, Pèr 'e palummo in Naples, owes its own to the stalk that turns red at ripeness like a pigeon's foot.
La denominazione è del 1994 e ammette molto più di due vini: il bianco e il rosso d'assemblaggio, la Falanghina anche spumante e passito, il Piedirosso nelle versioni rosso, riserva, rosato e passito. In enoteca, però, la denominazione si incontra quasi sempre nei due varietali, ed è da lì che conviene partire. La viticoltura flegrea è un lavoro di città e di pendenza, su appezzamenti piccoli: fra le schede che abbiamo aperto, quelle di Cantine Astroni, Cantine Farro e Contrada Salandra dichiarano la vendemmia manuale in cassette. Le stesse schede stanno fra i 12 e i 13 gradi, con rese che in più casi restano ben sotto il tetto del disciplinare: vini di misura più che di potenza, che in bocca tengono la freschezza e chiudono su una nota salina. Il resto lo fanno il mare, sempre a pochi chilometri, e la ventilazione che il disciplinare mette fra i tratti di questo ambiente.The appellation dates from 1994 and allows far more than two wines: a blended white and red, Falanghina also as sparkling and passito, Piedirosso as red, riserva, rosé and passito. In wine shops, though, you almost always meet the appellation through the two varietal wines, and that is where it makes sense to start. Growing here is city work and slope work, on small plots: among the sheets we opened, those of Cantine Astroni, Cantine Farro and Contrada Salandra state that harvesting is by hand into crates. The same sheets sit between 12 and 13 degrees, with yields that in several cases stay well below the code's ceiling: wines of measure rather than power, holding their freshness and closing on a saline note. The rest is done by the sea, never more than a few kilometres away, and by the ventilation the production code lists among the traits of this environment.
A tavolaAt the table
Sono due vini nati per la tavola, e la tavola qui è quella napoletana. La Falanghina flegrea è secca, fresca e sapida: sta bene con i piatti di mare del golfo, dai crudi alla frittura. Il Piedirosso ha poco colore e tannino fine, e va servito quasi fresco: accompagna il pomodoro e la mozzarella — dalla pizza alla parmigiana — senza appesantire il piatto.These are two wines made for the table, and the table here is the Neapolitan one. Campi Flegrei Falanghina is dry, fresh and savoury: it sits well with the seafood dishes of the bay, from raw fish to fried. Piedirosso is light in colour with fine tannin, and should be served almost cool: it goes with tomato and mozzarella — from pizza to aubergine parmigiana — without weighing the dish down.
- Spaghetti alle vongole — un piatto delicato di mare, che la freschezza sapida della Falanghina accompagna senza coprirloSpaghetti with clams — a delicate seafood dish that Falanghina's fresh, savoury profile accompanies without covering it
- Frittura di paranza — il fritto croccante chiede l'acidità del bianco, che pulisce la bocca a ogni bocconeFried small fish of the day — crisp fried fish calls for the white's acidity, which cleans the mouth with every bite
- Parmigiana di melanzane — l'abbinamento di casa: il tannino fine del Piedirosso su un piatto ricco di pomodoro e formaggio filanteAubergine parmigiana — the local match: Piedirosso's fine tannin on a rich dish of tomato and melting cheese
- Zuppa di pesce coi pomodorini — il Piedirosso servito fresco, poco tannico e di buona acidità, sta bene sul pomodoro senza coprire il pesceFish soup with cherry tomatoes — Piedirosso served cool, low in tannin and with good acidity, sits well with the tomato without covering the fish
Il verdettoThe verdict
Due vini nati su sabbie vulcaniche a pochi chilometri dal centro di Napoli: la Falanghina fresca e salina, da aprire d'estate su un piatto di mare; il Piedirosso, chiaro di colore e di tannino fine, da servire quasi fresco su una parmigiana o una zuppa di pesce. Vini di misura, fatti per la tavola di tutti i giorni; nelle selezioni di vigna la Falanghina si fa più profonda senza perdere la freschezza.Two wines born on volcanic sands a few kilometres from the centre of Naples: Falanghina, fresh and saline, to open in summer over a seafood dish; Piedirosso, light in colour and fine in tannin, to serve almost cool with aubergine parmigiana or a fish soup. Wines of measure, made for the everyday table; in the single-vineyard selections Falanghina grows deeper without losing its freshness.
Profilo tipico e ricorrente della denominazione, non la degustazione di una singola annata o di un singolo produttore: le tipologie ammesse — bianco, rosso, Falanghina, Piedirosso, riserva, rosato, passito e spumante — hanno caratteri diversi fra loro. I dati normativi vengono dal disciplinare vigente, la cui ultima modifica è il D.M. 7 marzo 2014.A typical, recurring profile of the appellation, not the tasting of a single vintage or producer: the styles allowed — white, red, Falanghina, Piedirosso, riserva, rosé, passito and sparkling — differ from one another. Regulatory data come from the production code in force, last amended by the Ministerial Decree of 7 March 2014.