Uno dei grandi rossi del Sud: tannino fitto, acidità viva e una pazienza che chiede anni di bottiglia. Sui suoli vulcanici dell'Irpinia e del Vulture firma vini austeri e longevi, che molti chiamano «il Barolo del Mezzogiorno».One of the South's great reds: dense tannins, vivid acidity and a patience that asks for years in bottle. On the volcanic soils of Irpinia and Vulture it makes austere, long-lived wines that many call “the Barolo of the South”.
Il carattereThe character
Dove cresceWhere it grows
L'Aglianico è il rosso del Mezzogiorno: la sua patria sono la Campania e la Basilicata, con propaggini in Molise e Puglia. Ama i suoli vulcanici e le quote alte — l'altopiano dell'Irpinia attorno a Taurasi e le pendici del Monte Vulture, un vulcano spento — dove le forti escursioni termiche e una vendemmia tra le più tardive d'Italia (ottobre inoltrato, fino a novembre) gli regalano acidità e profumi. Suolo, altitudine e tempo: qui si aspetta che l'uva sia pronta, non viceversa.Aglianico is the red of southern Italy: its homeland is Campania and Basilicata, with outposts in Molise and Puglia. It loves volcanic soils and high ground — the Irpinian plateau around Taurasi and the slopes of Monte Vulture, an extinct volcano — where wide day-night temperature swings and one of Italy's latest harvests (well into October, sometimes November) lend it acidity and perfume. Soil, altitude and time: here you wait for the grapes to be ready, not the other way round.
Prima DOCG del Sud (1993), il Taurasi nasce sulle colline dell'avellinese, su terreni argilloso-calcarei e di matrice vulcanica. L'altitudine e le escursioni termiche affinano il tannino; i lunghi affinamenti obbligatori — almeno tre anni, quattro per la Riserva — trasformano l'austerità giovanile in profondità. È il banco di prova dove l'Aglianico mostra la sua statura.The South's first DOCG (1993), Taurasi is born on the hills of the Avellino province, on clay-limestone and volcanic soils. Altitude and temperature swings refine the tannins; the long mandatory ageing — at least three years, four for the Riserva — turns youthful austerity into depth. It is the proving ground where Aglianico shows its full stature.
Le denominazioniThe denominations
In cantina · gli stiliIn the cellar · the styles
A tavolaAt the table
È un rosso da tavola importante. Il suo tannino e la sua struttura si sposano con i piatti ricchi e saporiti: un brasato, l'agnello al forno, il ragù napoletano della domenica, la carne alla brace. La freschezza tiene testa anche ai formaggi a lunga stagionatura, come un caciocavallo podolico o un pecorino maturo. Da giovane, sta bene su una grigliata di carni rosse.This is a serious red for the table. Its tannin and structure pair with rich, savoury dishes: braised beef, roast lamb, Sunday's Neapolitan ragù, meat off the grill. Its freshness stands up to long-aged cheeses too, such as a caciocavallo podolico or a mature pecorino. When young, it sits well with grilled red meats.
Si chiama ancheAlso known as
CuriositàDid you know
«Il Barolo del Sud» non è solo una formula a effetto: come il Nebbiolo, l'Aglianico matura tardissimo, ha tannino e acidità da vendere e invecchia per decenni. Il nome viene tradizionalmente fatto risalire a hellenico, «greco», in ricordo dei coloni della Magna Grecia: è l'ipotesi più popolare, ma non una certezza filologica — altre letture lo collegano a forme romanze entrate in epoca aragonese. Da non confondere con l'Aglianicone, che nonostante il nome è una varietà distinta.“The Barolo of the South” is more than a catchy line: like Nebbiolo, Aglianico ripens very late, has tannin and acidity to spare and ages for decades. Its name is traditionally traced to hellenico, “Greek”, recalling the colonists of Magna Graecia: it is the most popular theory, though not a settled one — other readings link it to Romance forms that arrived under Aragonese rule. Not to be confused with Aglianicone, which despite the name is a distinct variety.
Profilo tipico del vitigno: zone, suoli e annate diverse danno sfumature diverse. Niente etichette — qui raccontiamo l'uva e le denominazioni che ne nascono.Typical profile of the grape: different areas, soils and vintages bring different nuances. No labels — here we tell the grape and the denominations it yields.