Il vitigno che racconta il Piemonte: matura tardi, quando sulle colline sale la nebbia da cui forse prende il nome, e dà rossi di colore scarico ma di trama profonda, capaci di invecchiare per decenni. Pochi vitigni sono così legati al loro suolo: spostato altrove, il Nebbiolo perde la voce.The grape that speaks for Piedmont: it ripens late, when the autumn fog (nebbia) — perhaps the source of its name — rises over the hills, and gives reds that are pale in colour yet deep in texture, able to age for decades. Few grapes are so bound to their soil: moved elsewhere, Nebbiolo loses its voice.
Il carattereThe character
Dove cresceWhere it grows
La sua casa è il Piemonte. Nelle Langhe e nel Roero firma Barolo, Barbaresco e i Nebbiolo d'Alba; nell'Alto Piemonte — Gattinara, Ghemme, Lessona, Boca, Bramaterra — cresce su antichi suoli vulcanici e porfidi, dove lo chiamano Spanna; nel Canavese e in Valle d'Aosta diventa Picotener, allevato a pergola contro i pendii (Carema); in Val d'Ossola è il Prünent. Fuori dal Piemonte trova un secondo regno in Valtellina, in Lombardia, dove è la Chiavennasca dei terrazzamenti sulle Alpi Retiche. Oltre l'Italia resta raro e capriccioso: qualche prova in California e in Australia, ma è un vitigno quasi tutto piemontese e alpino.Its home is Piedmont. In the Langhe and Roero it shapes Barolo, Barbaresco and the Nebbiolo d'Alba; in Northern Piedmont — Gattinara, Ghemme, Lessona, Boca, Bramaterra — it grows on ancient volcanic soils and porphyry, where it is called Spanna; in the Canavese and Valle d'Aosta it becomes Picotener, trained on pergolas against the slopes (Carema); in Val d'Ossola it is Prünent. Beyond Piedmont it finds a second kingdom in Valtellina, in Lombardy, where it is the Chiavennasca of the terraces on the Rhaetian Alps. Outside Italy it stays rare and capricious: a few trials in California and Australia, but it is an almost entirely Piedmontese and Alpine grape.
È nel cuore delle Langhe, su marne calcareo-argillose e colline esposte a mezzogiorno — il disciplinare ammette i vigneti fra i 170 e i 540 metri — che il Nebbiolo trova il suo equilibrio più completo. Il Barolo — 100% Nebbiolo, da undici comuni — unisce potenza tannica, freschezza e una finezza aromatica rare; affina a lungo (almeno 38 mesi, di cui 18 in legno; 62 per la Riserva) e dal 2010 si racconta per singole vigne, le menzioni geografiche aggiuntive, i «cru». È il banco di prova su cui questo vitigno difficile dà il meglio di sé.It is in the heart of the Langhe, on calcareous-clay marls and south-facing hills — the appellation rules admit vineyards between 170 and 540 metres — that Nebbiolo finds its most complete balance. Barolo — 100% Nebbiolo, from eleven villages — combines tannic power, freshness and a rare aromatic finesse; it ages at length (at least 38 months, 18 of them in wood; 62 for the Riserva) and, since 2010, is told vineyard by vineyard through the additional geographic mentions, the «crus». It is the proving ground on which this demanding grape gives its very best.
Le denominazioniThe denominations
In cantina · gli stiliIn the cellar · the styles
A tavolaAt the table
Tannino fitto e acidità viva chiedono piatti ricchi e saporiti. Il classico è il brasato al Barolo, ma il Nebbiolo accompagna bene anche gli agnolotti al sugo d'arrosto, la cacciagione e i grandi formaggi stagionati come il Castelmagno. Sul tartufo bianco d'Alba, un Nebbiolo non troppo giovane è uno degli abbinamenti più felici del Piemonte.Firm tannin and lively acidity call for rich, savoury dishes. The classic is brasato al Barolo (beef braised in wine), but Nebbiolo also pairs well with agnolotti in roast juices, game and great aged cheeses such as Castelmagno. With Alba's white truffle, a Nebbiolo that is not too young is one of Piedmont's happiest matches.
Si chiama ancheAlso known as
CuriositàDid you know
Il nome è quasi certamente legato alla nebbia: per alcuni evoca la fitta pruina che vela gli acini come una foschia, per altri la vendemmia tardiva sotto le nebbie d'autunno. La più antica menzione documentata risale al 1266, nei conti della Castellania di Rivoli, dove si parla di «vinearum de Nibiol». Curioso anche il suo corredo genetico: il Nebbiolo Rosé, a lungo considerato un semplice biotipo, si è rivelato una varietà distinta ma strettamente imparentata.The name is almost certainly tied to nebbia (fog): some see it in the thick bloom that veils the berries like a haze, others in the late harvest under autumn fogs. The earliest documented mention dates to 1266, in the accounts of the Castellania di Rivoli, which speak of «vinearum de Nibiol». Its genetics are intriguing too: Nebbiolo Rosé, long thought a mere biotype, has proved a distinct but closely related variety.
Profilo caratteristico del vitigno e delle sue denominazioni, non di una singola annata o bottiglia.A characteristic profile of the grape and its denominations, not of any single vintage or bottle.