La Corvina è l'anima rossa di Verona: il vitigno che fa la Valpolicella e il Bardolino. Porta nel bicchiere la ciliegia e un soffio di spezia, con un'acidità sempre viva — da una beva agile e fragrante fino alla potenza dell'Amarone, quando le sue uve passano per l'appassimento.Corvina is the red soul of Verona: the grape behind Valpolicella and Bardolino. It brings cherry and a whisper of spice to the glass, always with bright acidity — from a nimble, fragrant easy red all the way to the power of Amarone, when the grapes are dried in appassimento.
Il carattereThe character
Dove cresceWhere it grows
La Corvina cresce quasi solo nel Veronese, in Veneto: le colline della Valpolicella a nord di Verona — con il cuore «Classico» di Negrar, Marano, Fumane, Sant'Ambrogio e San Pietro in Cariano — e la fascia del Bardolino, sulla sponda orientale del lago di Garda. Predilige le marne e i calcari di collina, dove l'escursione fra il giorno e la notte tiene viva l'acidità e fissa i profumi. Raramente la si vinifica in purezza: la tradizione la vuole in uvaggio con la Rondinella, complemento generoso e regolare dalla buccia pruinosa che regge bene l'appassimento, e con il Corvinone, che aggiunge struttura e tannino.Corvina grows almost only around Verona, in Veneto: the Valpolicella hills north of the city — with the «Classico» heart of Negrar, Marano, Fumane, Sant'Ambrogio and San Pietro in Cariano — and the Bardolino strip on the eastern shore of Lake Garda. It favours hillside marls and limestones, where the day-to-night temperature swing keeps acidity alive and locks in the perfume. It is rarely vinified on its own: tradition blends it with Rondinella — a generous, dependable blending grape whose bloom-covered skin stands up well to appassimento — and with Corvinone, which adds structure and tannin.
L'appassimento è il banco di prova della Corvina. Lasciate riposare e disidratare per mesi su graticci e plateaux, le sue uve concentrano zuccheri e profumi senza perdere l'acidità che le tiene in piedi: ne nasce l'Amarone, un rosso secco pieno e di lunga vita, dove la ciliegia diventa ciliegia sotto spirito, cacao e spezia. È qui che il vitigno mostra tutto quello che sa fare.Appassimento is Corvina's true test. Left to rest and dry for months on racks and trays, the grapes concentrate sugars and aromatics without losing the acidity that holds them up: the result is Amarone, a full, long-lived dry red where cherry turns into cherry-in-spirit, cocoa and spice. This is where the grape shows everything it can do.
Le denominazioniThe denominations
In cantina · gli stiliIn the cellar · the styles
A tavolaAt the table
Da giovane la Corvina è un rosso jolly: l'acidità viva e il tannino leggero la rendono perfetta — servita anche un po' fresca — su salumi, pizza, pasta al pomodoro e carni bianche. Il Bardolino accompagna il pesce di lago e i risotti. L'Amarone, più strutturato, chiede piatti importanti: brasati, selvaggina, formaggi stagionati e il classico risotto all'Amarone.Young, Corvina is a wild-card red: its lively acidity and light tannin make it perfect — even served slightly cool — with cured meats, pizza, tomato pasta and white meats. Bardolino goes with lake fish and risottos. Amarone, fuller-bodied, calls for serious dishes: braises, game, aged cheeses and the classic Amarone risotto.
Si chiama ancheAlso known as
CuriositàDid you know
Il nome resta un piccolo enigma: l'interpretazione più diffusa lo lega al «corvo», per il colore scuro degli acini, ma c'è chi lo fa risalire alla «corba», il cesto della vendemmia. La sua famiglia è veronese fino al midollo: il DNA ha confermato che la Corvina è uno dei due genitori della Rondinella (l'altro resta ignoto), sua storica compagna d'uvaggio, mentre il Corvinone — a lungo creduto un suo clone — è in realtà una varietà del tutto distinta, dagli acini e dai grappoli più grandi. E l'arte dell'appassimento che l'ha resa celebre ha radici antiche: i vini veronesi da uve lasciate appassire sono lodati fin dal Medioevo.The name is a small riddle: the most common reading links it to «corvo» (raven), for the dark skins, though some trace it to «corba», the harvest basket. Its family is Veronese to the core: DNA has confirmed that Corvina is one of Rondinella's two parents (the other remains unknown), its long-standing blending partner, while Corvinone — long thought to be a clone of it — is in fact a completely distinct variety, with larger berries and bunches. And the appassimento art that made it famous has deep roots: Veronese wines from dried grapes have been praised since the Middle Ages.
Descriviamo il profilo tipico e ricorrente della Corvina e delle sue denominazioni, non una singola annata o bottiglia. Gli stili e le percentuali d'uvaggio possono variare per produttore e secondo il disciplinare vigente.We describe the typical, recurring profile of Corvina and its denominations, not a single vintage or bottle. Styles and blend percentages can vary by producer and under the current regulations.