INCALICE
Vitigno · bacca biancaGrape · white

Ribolla Gialla

Autoctona del Friuli orientale e dei colli sloveni del Brda, dove è coltivata da secoli.Native to eastern Friuli and the Slovenian hills of Brda, where it has been grown for centuries.

La Ribolla Gialla è il bianco di confine del Friuli orientale: nervo agrumato, sapidità e un finale ammandorlato che la rendono riconoscibile. La stessa uva è protagonista, sui colli di Oslavia, della rinascita dei vini macerati «ramati».Ribolla Gialla is the border white of eastern Friuli: a citrusy backbone, saltiness and an almond finish that make it instantly recognisable. On the hills of Oslavia the same grape drives the revival of amber, skin-macerated wines.

Il carattereThe character

ColoreColour
Giallo paglierino con riflessi verdolini da giovane; nella versione macerata vira all'oro carico e al ramato.Straw yellow with greenish tints when young; in the macerated version it turns to deep gold and amber.
NasoNose
Fine e fragrante: fiori bianchi e acacia, agrumi, mela e pera, con un cenno erbaceo.Fine and fragrant: white flowers and acacia, citrus, apple and pear, with a grassy hint.
BoccaPalate
Fresca e sapida, di media struttura e buon nerbo acido, con il tipico finale ammandorlato.Fresh and saline, medium-bodied with a firm acid backbone and the typical almond finish.

Dove cresceWhere it grows

Il suo regno sono i colli di Gorizia e di Udine — il Collio e i Colli Orientali del Friuli — che proseguono, oltre confine, nel Brda sloveno: la Ribolla e la Rebula sono la stessa uva. Come varietale in purezza (minimo 85%) dà il nome ai vini del Collio e dei Colli Orientali del Friuli, ed entra inoltre, fino al 10%, nel Rosazzo DOCG, il bianco da uvaggio guidato dal Friulano. Il terreno d'elezione è la ponca, la marna arenaria che si sfalda alle piogge e regala bianchi tesi e sapidi. Quella sapidità, però, è un descrittore del gusto, non un travaso di sali dalla roccia al bicchiere: la ponca incide sul suolo e sul clima della vigna — drenaggio, versanti ripidi, forti escursioni termiche — non passa nel calice.Its heartland is the hills of Gorizia and Udine — the Collio and the Colli Orientali del Friuli — which continue across the border into Slovenian Brda: Ribolla and Rebula are the same grape. As a pure varietal (minimum 85%) it gives its name to the wines of the Collio and Colli Orientali del Friuli, and it also joins, up to 10%, the Rosazzo DOCG, the white blend led by Friulano. Its favourite soil is ponca, the flaky marl-sandstone that crumbles in the rain and yields taut, saline whites. That saltiness, though, is a tasting term, not minerals travelling from the rock into the glass: ponca shapes the vineyard's soil and climate — drainage, steep slopes, wide day-night temperature swings — it does not pass into the wine.

La migliore espressioneWhere it shines
Friuli-Venezia Giulia

È sui colli di Gorizia, e in particolare a Oslavia, che la Ribolla ha scritto la sua pagina più celebre: prima come bianco teso e agrumato, poi come orange wine macerato sulle bucce, un modello guardato e imitato in tutto il mondo.It is on the Gorizia hills, and above all in Oslavia, that Ribolla wrote its most famous chapter: first as a taut, citrusy white, then as an orange wine macerated on the skins, a model watched and imitated across the world.

Le denominazioniThe denominations

DOCCollio Ribolla GiallaFriuli-Venezia Giulia
DOCFriuli Colli Orientali Ribolla GiallaFriuli-Venezia Giulia
DOCGRosazzoFriuli-Venezia Giulia
DOCFriuli Ribolla GiallaFriuli-Venezia Giulia

In cantina · gli stiliIn the cellar · the styles

Bianco fresco, in acciaioFresh white, in steel
Il volto quotidiano: vinificazione in acciaio, senza legno. Agrumi, fiori bianchi, acidità viva e finale ammandorlato. È la Ribolla da aperitivo e da tavola del Collio e dei Colli Orientali.The everyday face: steel fermentation, no oak. Citrus, white flowers, lively acidity and an almond finish. This is the aperitif-and-table Ribolla of the Collio and Colli Orientali.
Macerato «ramato» (orange)Amber, skin-macerated (orange)
L'anima di Oslavia: lunghe macerazioni sulle bucce, spesso in anfora o in legno grande. Colore dorato-ambrato, note di tè, agrume candito e frutta secca, una trama quasi tannica. Da qui è partita, negli anni Novanta, la riscoperta mondiale dei vini macerati.The soul of Oslavia: long skin macerations, often in amphora or large wood. Golden-amber colour, notes of tea, candied citrus and dried fruit, an almost tannic texture. This is where the global rediscovery of macerated wines began, in the 1990s.
SpumanteSparkling
Sempre più diffusa come bollicina fresca e agrumata, di norma con metodo Martinotti in autoclave e più raramente con metodo classico. Spesso etichettata come IGT o Friuli DOC.Increasingly popular as a fresh, citrusy sparkler, usually made with the Martinotti tank method and, less often, the traditional method. Often labelled as IGT or Friuli DOC.

A tavolaAt the table

Nella versione fresca è un jolly da antipasti: prosciutto di San Daniele, frico con le patate, insalate di mare e formaggi giovani. Il macerato, più strutturato e con la sua trama tannica, tiene testa a piatti saporiti — carni bianche speziate, formaggi stagionati come il Montasio, cucina di terra. La sua freschezza pulisce il palato e invita al boccone successivo.In its fresh form it is an all-rounder for starters: San Daniele ham, frico with potatoes, seafood salads and young cheeses. The macerated version, fuller and with its tannic grip, stands up to bold dishes — spiced white meats, aged cheeses such as Montasio, hearty country cooking. Its freshness cleans the palate and invites the next bite.

Si chiama ancheAlso known as

RebulaRibueleJarbola

CuriositàDid you know

Il nome trae in inganno: la Robola greca di Cefalonia, che le somiglia, è una varietà del tutto diversa — il DNA ha smentito ogni parentela. La Ribolla, invece, appartiene alla vasta famiglia dell'Heunisch bianco (il Gouais Blanc), progenitore di mezza Europa. Ed è un'uva di lunga memoria: già apprezzata nel Medioevo, nel Quattrocento Udine ne vietò per legge l'adulterazione, segno del suo prestigio. Da non confondere con la Ribolla Nera, che è invece lo Schioppettino.The name is misleading: the Greek Robola of Cephalonia, which resembles it, is an entirely different variety — DNA has disproved any kinship. Ribolla, instead, belongs to the wide family of Heunisch Weiss (Gouais Blanc), forebear of half of Europe. And it is a grape with a long memory: already prized in the Middle Ages, in the 15th century Udine banned its adulteration by law, a sign of its standing. Not to be confused with Ribolla Nera, which is in fact Schioppettino.

Profilo caratteristico del vitigno, non la scheda di una singola annata. Nomi e classificazioni verificati sui disciplinari ufficiali (catalogo MIPAAF).Characteristic profile of the variety, not a single-vintage tasting note. Names and classifications checked against the official production rules (MIPAAF register).