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Vino della settimana · Gioia del Colle DOCWine of the week · Gioia del Colle DOC

Primitivo di Gioia del Colle: la culla del vitignoPrimitivo di Gioia del Colle: the grape's cradle

Gioia del Colle DOC · PugliaGioia del Colle DOC · Apulia

Sull'altopiano delle Murge, sul finire del Settecento, l'abate Indellicati selezionò qui il Primitivo: questa è la sua culla. Su terra rossa e calcare, in quota, nasce un Primitivo caldo ma dalla freschezza inattesa — quella che più a sud, vicino al mare e a quote più basse, di solito si perde — e oggi è di casa a Radici del Sud, il salone internazionale dei vini del Meridione.On the Murge plateau, in the late 1700s, abbot Indellicati selected Primitivo here: this is its cradle. On red earth over limestone, up at altitude, the wine is warm yet carries an unexpected freshness — the kind that, further south, near the sea and at lower altitudes, is usually lost — and today it is at home at Radici del Sud, the international fair of southern Italy's wines.

Primitivo in purezzaPure PrimitivoMurge · terra rossaMurge · red earthFrutto nero & speziaBlack fruit & spice
DenominazioneAppellationGioia del Colle DOCGioia del Colle DOC
RegioneRegionPugliaApulia
VitignoGrapePrimitivo (100%)Primitivo (100%)
TipoTypeRosso · fermoRed · still

La denominazioneThe appellation · dal disciplinare· from the production code

VitigniGrapes
Gioia del Colle Primitivo: 100% Primitivo (il Rosso 50–60%)Gioia del Colle Primitivo: 100% Primitivo (the Rosso 50–60%)
TipologieStyles
Rosso, Rosato, Bianco, Primitivo, Aleatico Dolce e LiquorosoRosso, Rosato, Bianco, Primitivo, Aleatico (sweet and fortified)
RiservaRiserva
Primitivo Riserva: due anni d'invecchiamento (dal 1° novembre dell'annata)Primitivo Riserva: two years' ageing (from 1 November of the vintage)
GradazioneAlcohol
Primitivo: titolo alcolometrico totale min. 13,0% volPrimitivo: minimum total alcohol 13.0% vol
RiconoscimentoRecognised
DOC dal 1987 (D.P.R. 11.05.1987)DOC since 1987 (D.P.R. 11.05.1987)

Il profiloThe profile

ColoreColour
Rosso rubino intenso con riflessi violacei, verso il granato con l'invecchiamento.Deep ruby red with violet glints, moving to garnet with age.
NasoNose
Intenso: mora e prugna mature, amarena sotto spirito, macchia mediterranea e una spezia dolce di pepe e chiodo di garofano.Intense: ripe blackberry and plum, sour cherry in spirit, Mediterranean scrub and a sweet spice of pepper and clove.
BoccaPalate
Caldo e di buon corpo, ma con una freschezza viva, inattesa per il vitigno; tannino maturo e vellutato, finale lungo e sapido.Warm and full-bodied, yet with a lively freshness, unexpected for the grape; ripe, velvety tannin and a long, savoury finish.

La storia nel bicchiereThe story in the glass

Gioia del Colle è la culla del Primitivo italiano. Qui, sul finire del Settecento, l'abate Francesco Filippo Indellicati — primicerio del paese — selezionò e mise a dimora il vitigno, e da queste campagne la coltivazione si diffuse verso Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Noci e Castellana Grotte, prima di scendere fino al Salento. Il nome stesso ne racconta l'indole: «Primitivo» viene dalla maturazione precoce, l'uva «primaticcia» che si raccoglie quando le altre sono ancora indietro. A fare la differenza, oggi, è la quota. Mentre il Primitivo di Manduria cresce vicino al mare, su un territorio che il suo disciplinare descrive essenzialmente pianeggiante, qui i vigneti stanno sull'altopiano delle Murge, fra i 200 e i 450 metri, su quella terra rossa ferrosa che poggia sulla roccia calcarea. Le notti più fresche e l'ampia escursione termica trattengono i profumi e l'acidità: ne esce un Primitivo più slanciato e nitido, con meno tendenza alla marmellata e più frutto croccante. Resta un rosso caldo e di buon corpo — è nella natura del vitigno — ma con una freschezza che a Gioia del Colle è di casa. Il disciplinare protegge questa identità: nella tipologia «Gioia del Colle Primitivo» l'uva è in purezza, e la menzione Riserva arriva solo dopo due anni d'invecchiamento. Proprio in questo territorio si tiene Radici del Sud, il salone-concorso che dal 2005 mette i vitigni autoctoni del Meridione davanti a giurie di giornalisti e buyer, italiani e stranieri: una vetrina internazionale che ha aiutato il Primitivo di Gioia del Colle a farsi conoscere oltre i confini di casa.Gioia del Colle is the cradle of Italian Primitivo. Here, in the late 1700s, abbot Francesco Filippo Indellicati — the town's chief priest — selected and planted the grape, and from these fields it spread towards Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Noci and Castellana Grotte, before reaching down to the Salento. The name itself tells its character: «Primitivo» comes from its early ripening, the «primaticcio» grape picked while the others are still behind. What makes the difference today is altitude. While Primitivo di Manduria grows near the sea, on land its own disciplinare calls essentially flat, here the vineyards sit on the Murge plateau, between 200 and 450 metres, on that iron-rich red earth resting over limestone rock. The cooler nights and the wide day-to-night swing hold on to aromas and acidity: the result is a leaner, clearer Primitivo, less jammy and with crunchier fruit. It stays a warm, full-bodied red — that is the grape's nature — but with a freshness that, at Gioia del Colle, is part of the place. The production rules protect this identity: in the «Gioia del Colle Primitivo» type the grape stands alone, and the Riserva mention comes only after two years' ageing. It is in this very territory that Radici del Sud is held, the fair and competition that since 2005 has put the South's native grapes before juries of journalists and buyers, Italian and foreign alike: an international stage that has helped Primitivo di Gioia del Colle become known beyond its home ground.

La terra spiega buona parte del resto. Il disciplinare descrive un altopiano di terre rosse, nate dalla dissoluzione della roccia calcarea e ricche di ossidi di ferro: suoli argillosi e argilloso-limosi, poveri di sostanza organica, con una presenza di scheletro che arriva al 60% circa dei costituenti totali. Sotto il sottile strato fertile la vite incontra subito il calcare, e le rese restano naturalmente basse. Il clima è caldo e arido: le piogge oscillano fra i 400 e gli 800 millimetri a seconda dell'annata, concentrate per circa il 70% fra autunno e inverno, e le temperature superano di rado i 30 °C. A tenere insieme il paesaggio sono i muretti a secco, che trattengono il poco terreno accumulato nel tempo. La zona delimitata riunisce quindici comuni della provincia di Bari — da Acquaviva delle Fonti a Putignano, da Conversano a Santeramo in Colle — e una parte del territorio di Altamura.The land explains much of the rest. The disciplinare describes a plateau of red earths, born from the dissolution of the limestone rock and rich in iron oxides: clay and silty-clay soils, poor in organic matter, with a stone content reaching around 60% of the total. Below the thin fertile layer the vine meets limestone at once, and yields stay naturally low. The climate is hot and arid: rainfall swings between 400 and 800 millimetres depending on the year, some 70% of it between autumn and winter, and temperatures rarely climb above 30 °C. Holding the landscape together are the dry-stone walls that retain the little soil gathered over time. The delimited area takes in fifteen municipalities in the province of Bari — from Acquaviva delle Fonti to Putignano, from Conversano to Santeramo in Colle — plus part of the territory of Altamura.

Del Primitivo si ricorda sempre la maturazione precoce, fra la fine di agosto e i primi di settembre. Si dice meno che germoglia tardi — ed è questo ritardo, non la vendemmia anticipata, a metterlo al riparo dalle gelate primaverili che su queste alture non sono rare. Sulle Murge è oggi il vitigno di casa: circa il 60% della superficie vitata del territorio. L'appezzamento dell'abate Indellicati — in località Liponti, nella contrada Terzi — misurava circa 1.500 metri quadrati per 625 ceppi, ed è la prima coltivazione di solo Primitivo di cui si abbia memoria da queste parti. Dal 1820 il vitigno passò ad Acquaviva delle Fonti, dove dava gradazioni più alte, tanto che lì si fissava il prezzo delle uve alla vendemmia; poi risalì tutta la Murgia. Le forme di allevamento oggi si dividono fra controspalliera, di gran lunga la più diffusa con circa il 70% della superficie, alberello attorno al 20% e tendone per il resto, con densità che vanno dai 2.500 ceppi per ettaro del tendone ai 4.500 della spalliera, fino ai circa 10.000 dell'alberello.Primitivo is always remembered for its early ripening, between late August and the first days of September. Less often mentioned is that it buds late — and it is that delay, not the early harvest, which shelters it from the spring frosts that are far from rare up here. On the Murge it is now the home grape: around 60% of the area's vineyard surface. Abbot Indellicati's plot — at Liponti, in the Terzi district — measured around 1,500 square metres for 625 vines, and is the first planting of Primitivo alone recorded in these fields. From 1820 the grape moved on to Acquaviva delle Fonti, where it gave higher alcohol levels, so much so that the grape price at harvest was set there; then it climbed back across the whole Murgia. Training systems today split between vertical trellis, by far the most common at some 70% of the area, bush vines at around 20% and pergola for the rest, with densities running from 2,500 vines per hectare for the pergola to 4,500 for the trellis and some 10,000 for the bush vine.

A tavolaAt the table

Caldo, di buon corpo, con un tannino maturo e vellutato e una freschezza viva che tiene agile il sorso: chiede la cucina saporita di Puglia, dalle carni alla brace ai sughi di lunga cottura.Warm, full-bodied, with ripe, velvety tannin and a lively freshness that keeps the wine agile: it calls for Puglia's hearty cooking, from grilled meats to slow-cooked sauces.

ServizioServing16–18 °C
Calice ampio; una Riserva strutturata gradisce mezz'ora d'aria. Lo scaglione dei rossi di corpo nella nostra guida alla temperatura di servizio.Large glass; a structured Riserva enjoys half an hour of air. The full-bodied red band in our serving-temperature guide.
Fascia di prezzoPrice range€–€€€
~13–26 € le etichette di base e le Riserve; i cru di contrada salgono oltre i 30 €.~€13–26 for the standard bottlings and the Riserva; single-district crus go above €30.

Il verdettoThe verdict

Il Primitivo nella sua culla: il calore del Sud temperato dalla quota delle Murge, frutto nero nitido, una vena fresca e un finale lungo e sapido. Da portare a tavola sui piatti saporiti di Puglia, dalla carne alla brace ai formaggi stagionati.Primitivo in its cradle: the warmth of the South tempered by the Murge altitude, clear-cut black fruit, a fresh streak and a long, savoury finish. One to bring to the table with Puglia's hearty dishes, from grilled meat to aged cheeses.

Profilo tipico e ricorrente della denominazione, non la degustazione di una singola annata o cantina; le tipologie (Primitivo, Rosso, Rosato, Aleatico) e le Riserve possono variare.Typical, recurring profile of the appellation, not the tasting of a single vintage or winery; the styles (Primitivo, Rosso, Rosato, Aleatico) and the Riserva may vary.